Mafia Island 2010

Da Roma (Fiumicino), facendo scalo in Etiopia (Addis Adeba), arrivando in Tanzania all’aereoporto di Dar Es Salaam, dopo 15 minuti di pulman e dopo un ultimo volo interno con un piccolo aereo da 12 posti della durata di 45 minuti, si arriva a questa ancor poco esplorata isola di Mafia. Situata proprio di fronte alle coste della Tanzania, nell’Oceano Indiano, a 300 km a sud di Zanzibar, Mafia, nella lingua locale Arcipelago, è un sito davvero particolare... Le giornate in mare e le immersioni sono scandite dalle maree che arrivano ad avere escursioni fino a 4 mt. Il Lodge e il diving sono gestiti da italiani, buon servizio anche se un po’ lento, ma ricordatevi che siete in Africa, camere con aria condizionata e buona cucina, buona l’organizzazione del diving e le pianificazioni delle immersioni. Le immersioni, mediamente facili, ad una profondità max di 35 mt, sono caratterizzate dalla tranquillità delle specie marine e dalla loro moltitudine di colori e varietà... molti gli incontri con grandi cernie anche in grotta che, molto curiose, interagiscono senza paura. La navigazione in mare sui punti d’immersione è molto suggestiva, con le loro barche caratteristiche in legno e a vela. Escursione molto gratificante è quella con lo squalo balena... a noi la natura e la fortuna ne ha regalati 5 di diverse misure... 26° la temperatura dell’acqua, un po’ più alta quella che si percepisce fuori, essendo appena al di sotto dell’equatore. Non obbligatorio il vaccino contro la malaria, però molto consigliati prodotti repellenti contro gli insetti, che al calar della sera, essendo un territorio abbastanza selvaggio, si fanno più insistenti. Popolazione molto cordiale, di grandi sorrisi con totale assenza di criminalità... Una meta diversa, ma di grande impatto naturalistico, sia per gli appassionati sub sia per chi vuole solo riposarsi e godersi un pezzo d’Africa tra sorrisi, colori e allegria.